Non prendersi sul serio, mantenere uno stato di autoironia sottile, intelligente, aiuta molto nei rapporti relazionali con l’altro, che spesso viene visto con diffidenza, come antagonista. Imparare a evidenziare i lati buffi della vita, del nostro modo di essere, scherzare col nostro io, rappresentare in modo giocoso i nostri difetti, prima che lo facciano gli altri in modo non sempre bonario, darebbe di noi un’immagine simpatica, comica, accattivante.
Mettere da parte gli atteggiamenti tronfi che spesso si ostentano per apparire, mettere da parte gli stereotipi imperanti, sdrammatizzare anche le situazioni di disagio in cui ci si
può trovare, renderebbe la vita più divertente. L’autoironia, per chi ne sa fare buon uso, è un gioco che aiuta ad esorcizzare le negatività, che anticipa le mosse e rappresenta una valvola di sfogo anche per le tensioni che si accumulano nel vivere quotidiano affollato di problemi e stress.
Thomas More, un grande umanista inglese, diceva che per vivere beati si rendeva necessario, tra l’altro, distinguere un sassolino da una montagna.
Pensiero molto condivisibile, perché chi vede tutto sempre nero, chi si impenna di fronte anche a piccoli problemi, avrà una vita triste e malinconica, preda della depressione e dell’insoddisfazione. Al contrario, chi riesce a cogliere dell’esistenza i lati positivi e, perché no, comici, è destinato a godere di maggiore equilibrio e gioia.
Attenzione però, perché gli studiosi avvertono che il ridere, l’umorismo deve nascere dal nostro profondo e non essere un atteggiamento di facciata che servirebbe a ben poco per affrancarci dall’angoscia esistenziale.
BEATI quelli che sanno ridere di se stessi, perche’‚ non finiranno mai di divertirsi.
BEATI quelli che sanno distinguere
una montagna da un ciotolo
perche’‚ eviteranno molti fastidi.
BEATI quelli che sanno riposare e dormire
senza trovare scuse, perche’‚ diventeranno saggi.
BEATI quelli che sanno ascoltare e tacere, perche’‚ impareranno cose nuove.
BEATI quelli che sono abbastanza intelligenti
per non prendersi sul serio, perche’‚ saranno apprezzati dai loro vicini.
BEATI quelli che sono attenti alle richieste
degli altri, senza sentirsi indispensabili, perche’‚ saranno dispensatori di gioia.
BEATI quelli che sanno guardare
seriamente alle cose piccole
e tranquillamente alle cose importanti, perche’‚ andranno lontano nella vita.
BEATI quelli che sanno apprezzare un sorriso
e dimenticare uno sgarbo, perche’‚ il loro cammino sarà pieno di sole.
BEATI quelli che pensano prima di agire, perche’‚ non si turberanno dell'imprevedibile.
Nella vita abbiamo l'umiltà di ridere di noi stessi!
Il video vi aiuterà a riflettere molto... A me ha insegnato molto.